Per me è questo il nostro lavoro. Entrare in contatto con storie imprenditoriali e di vita, capirne le dinamiche e provare, con pazienza e determinazione, a scrivere insieme una nuova pagina della storia di una società. La ricetta per farcela è stringere legami forti con tutte le persone coinvolte nel percorso e imparare a sapersi aiutare per trovare la strada migliore.

Ho scelto di impegnarmi nel private equity fin dagli inizi della mia carriera, e di unirmi poi al team Argos, proprio per avere l’opportunità di far parte di storie di crescita, innovazione e trasformazione, dando il mio contributo al lavoro corale che sostiene un percorso di successo. Nell’approccio delle persone di Argos al private equity ho subito trovato molti degli elementi che mi appassionano di questo lavoro, come la ricerca di soluzioni originali a problemi complessi e l’attenzione nell’analisi delle varie realtà aziendali, frutto delle esperienze accumulate.

Nella vita privata, come nel lavoro, amo circondarmi di persone e storie di qualità. Mi piace la convivialità e lasciarmi incuriosire da un racconto. Sono appassionato di navigazione a vela e arte: la prima, citando Bernard Moitessier, “pour le plaisir très simple de courir la mer sous le soleil et les étoiles”, e la seconda perché, parafrasando invece Jeff Koons, ci permette di accrescere la nostra vita a un livello superiore.