…è ciò che apprezzo di più nel private equity. Trovo positivo e stimolante cercare di aiutarli, come gruppo di persone. Aiutiamo le società non solo a reperire fondi ma soprattutto a trovare le soluzioni migliori per il loro futuro.

Cerco di dare sempre il meglio di me in ogni cosa che faccio. Nel mio lavoro ho il compito di scoprire nuovi mercati e mi interessa cercare di capirne il funzionamento e cosa possiamo fare per risolvere i problemi specifici di ciascuna società, trovare la soluzione ottimale a ciascun problema.

Il mio ruolo in Argos è di trovare opportunità, strutturare l’operazione e monitorare le società in portafoglio. Aiuto la partnership ad ottenere le informazioni di cui ha bisogno per prendere decisioni consapevoli e poi sostengo la loro esecuzione. La società mi affida l’incarico di gestire intere fasi delle transazioni, nonché strategie di build-up su piccola scala.

Quando non lavoro mi piace andare a cavallo, praticare yoga ma anche kitesurf. Tutto ciò può sembrare molto salutare ma passo ancora più tempo al ristorante con gli amici.

Per me il private equity può essere definito come l’investimento nell’economia reale di capitale proveniente da grandi istituzioni, sostenendo i management team che hanno il progetto di portare una società al livello di sviluppo superiore tramite le nostre reti e le nostre competenze in materia di capitale e personale.

Argos non esita ad attribuire responsabilità alle persone determinate. Il team ha avuto fiducia in me, mi ha aiutato passo dopo passo quando necessario al fine di raggiungere il successo.

Sono motivato a fare bene il mio lavoro non solo per il team ma anche per le società in cui investiamo. Quando siamo azionisti di una società con 1000 lavoratori la responsabilità è maggiore. In questo caso infatti non mi preoccupa solo il mio rendimento personale ma anche il mercato che gestisco e sono portato a chiedermi cosa potrei fare per migliorare la situazione.

Tutti i membri del team sono pronti ad impegnarsi per le società in cui investiamo e ad evolvere con loro. Abbiamo imparato ad analizzare i vari problemi da un punto di vista umano. Ci diamo il tempo di capire il management, quando è possibile passando tempo con i suoi membri prima di investire e durante tutto il tempo in cui la società è in portafoglio. Quando necessario sosteniamo inoltre i team nel processo decisionale strategico o nell’ambito di progetti importanti, incluse le acquisizioni di aziende operanti nel medesimo settore (build-up).

Siamo qui per investire, ma nel miglior modo possibile, tendendo conto dei dipendenti della società e del management. Anche se non siamo più azionisti della società, capita spesso che i manager si rivolgano a noi per una consulenza e noi facciamo il possibile per aiutarli.

La cosa che mi rende maggiormente orgoglioso di lavorare per Argos è che abbiamo avuto l’opportunità di sbloccare situazioni molto complesse, creando molto valore, non solo in termini di performance dei nostri fondi, ma anche per le società e le persone che le compongono.