La gamma di respiratori della società viene utilizzata essenzialmente per trattamenti a domicilio, ma anche, in misura limitata, in servizi specialistici come la pneumologia, la rianimazione e le cure post operatorie.

Quando abbiamo investito nel 2002 Saime era leader di mercato in Francia nello sviluppo e nella distribuzione di apparecchi respiratori per la cura a domicilio di pazienti con gravi patologie respiratorie croniche. Le esportazioni costituiscono il 40% del fatturato di Saime.

Argos ha sostenuto il management buy in di Saime dal fondatore e proprietario della società che aveva intenzione di ritirarsi. È stato il primo management buy in condotto dall’imprenditore di talento Antoine Heral. Dopo il nostro disinvestimento e la successiva vendita di ResMed, Antoine è ritornato in Argos con l’intenzione di trovare un altro candidato per un buy in nel settore sanitario. Così nel 2006, Argos ha finanziato un secondo management buy insieme ad Antoine, riguardante l’azienda di trattamento del diabete Dinno Santé.

L’acquisizione di Saime da parte di Antoine e Argos ha fatto nascere un nuovo piano strategico incentrato sul potenziale di sviluppo dei prodotti ampliando la gamma di prodotti di cure a domicilio di Saime per puntare alla conquista di segmenti di crescita elevata come quelli delle malattie respiratorie lievi e dell’apnea del sonno.

Inoltre il nuovo team ha costruito una piattaforma completa per l’espansione internazionale consolidando la leadership di Saime in Francia sul mercato dei respiratori per “uso domestico” (tramite l’espansione e le acquisizioni) e costituendo una quota di mercato in altri mercati europei nonché potenziando le vendite a livello internazionale.

Per finire, il riposizionamento strategico dell’attività ha portato a uno sviluppo strategico sul mercato ospedaliero lanciando un prodotto nuovo e innovativo.

Con Argos la società ha investito fortemente in ricerca e sviluppo e ha sviluppato in particolare un nuovo dispositivo innovativo destinato alle cure ospedaliere. In tre anni i continui progressi della gamma ampliata di cure a domicilio ha contribuito a far crescere il fatturato che è praticamente raddoppiato. Durante lo stesso periodo, il numero di dipendenti è passato da 36 a 73.