Selmer

  • Settore manifatturiero
  • 500 collaboratori
  • Paris, Francia
  • Fatturato € 35 m
  • Inserimento in 2018

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Geoffroy Soler

Managing Director of Selmer

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Louis Godron

Argos Partner

Argos era il catalizzatore di cui la nostra società aveva bisogno per rilanciare la crescita.

Senza di loro avremmo sicuramente intrapreso una strada diversa.

Geoffroy: Alla Henri Selmer Paris, fabbrichiamo strumenti musicali. Fondata nel 1885, l’azienda ha iniziato nel campo della musica classica, ma il nostro successo internazionale è dovuto al jazz: tutti i più grandi saxofonisti hanno suonato un Selmer.

Prima dell’arrivo di Argos, il nostro sviluppo era limitato da una mancanza di mezzi finanziari e da un alto livello di spirito conservatore, abbastanza comune per un’azienda a conduzione familiare da cinque generazioni.

Louis: Ho incontrato Geoffroy più di dieci anni fa, quando Argos era azionista di maggioranza dei produttori di clarinetti Buffet Crampon, e ha iniziato a collaborare con noi come revisore dei conti; gli abbiamo poi affidato la responsabilità di CFO dell’azienda durante la crisi finanziaria del 2008, ruolo che ha gestito con successo.

Geoffroy: oggi, Argos ha rinnovato la sua fiducia con un progetto ancora più vasto in Henri Selmer.

Grazie all’esperienza con Buffet Crampon, Argos ha potuto maturare effettive competenze nel nostro settore. Argos aveva inoltre il potere finanziario di assisterci nella nostra modernizzazione.

Al di là dei criteri tecnici, per me, ciò che conta è la nostra visione condivisa: Argos crede nei nostri prodotti e nei nostri valori. Ci sostiene continuamente nel raggiungimento dei traguardi che ci siamo prefissati per sviluppare in modo sostenibile la società a livello internazionale e continuare a fabbricare gli strumenti più belli.

Louis: Henri Selmer è un caso molto interessante: un grandissimo marchio, una qualità dei prodotti senza pari ma, allo stesso tempo, molte funzioni aziendali sviluppate al di sotto del loro potenziale, molto potenziale non sfruttato e una cultura piuttosto difensiva, se non autarchica. Fondamentali solidi ma con molti progressi da fare, e dinamiche umane da liberare: insomma, una delle nostre situazioni preferite.

Geoffroy: L’arrivo di Argos ha segnato un nuovo inizio per la società. Argos ha avuto un profondo rispetto per la nostra storia e per i nostri valori. Grazie alla guida di Argos, in un solo anno ci siamo sviluppati a livello internazionale costituendo una controllata all’estero (in Cina), il che per noi è una prima assoluta. Argos ci ha permesso di lanciare progetti di trasformazione radicali, come un piano di performance industriale, un piano digitale, nuovi metodi di gestione partecipativa, nuove roadmap relative ai prodotti e altro ancora.

Argos è consapevole della complessità di dirigere una simile trasformazione e ci assiste in questo:  beneficiamo delle sue competenze multidisciplinari, e della sua mentalità che ci incoraggia a lanciare progetti che altrimenti non avremmo intrapreso.

Louis: Gli aspetti fondamentali di come concepiamo il nostro ruolo sono  l’invito a esplorare nuove vie, l’incoraggiamento a fare di più e l’aiuto attivo.

Geoffroy: Argos ha apportato alla nostra società le sue competenze in aree chiave (ad esempio nel marketing digitale, in campo giuridico e industriale) per accelerare la crescita, consentendo una trasformazione dinamica attraverso la collaborazione tra tutti i team. E dall’arrivo di Argos, Henri Selmer Paris ha battuto il suo record di vendite.

I dipendenti di Selmer erano ansiosi di accogliere un nuovo azionista e il fondo è arrivato a proposito; i membri di Argos ci hanno tenuto, giorno dopo giorno, ad essere presenti di persona, per parlare con i dipendenti e spiegare il loro ruolo e le loro finalità.  Il nostro personale ha capito che Argos era venuta per scrivere una nuova pagina della storia dell’azienda e per sostenerne lo sviluppo.

Louis: Avviare tutti questi progetti e imprimere loro un’ulteriore accelerazione non sarebbe stato possibile senza un lavoro approfondito sulla cultura aziendale. È fondamentale venire in aiuto al management e parlare con i dipendenti, con tutti loro, per rassicurarli sul fatto che si tratta di espansione, ma anche per sottolineare come sia arrivato il tempo di fare un balzo in avanti, perché nessuna posizione di mercato è eterna.

Geoffroy: Un anno dopo l’arrivo di Argos, i nostri team hanno potuto constatare che i cambiamenti effettuati sono in linea con i piani originali. Il management agisce in modo trasparente nei confronti dell’azionista e dei dipendenti per rafforzare l’impegno collettivo. Qualsiasi eventuale apprensione che i membri dello staff possono aver provato è svanita e ora non vogliono che Argos se ne vada!

Se sta prendendo in considerazione la possibilità di collaborare con Argos e vuolete discuterne direttamente con me, non esistate a contattarmi su LinkedIn

Ulteriori informazioni sulla società: www.selmer.fr

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