Scopri ciò che ispira i dipendenti di Argos Wityu

Accompagnare la trasformazione strategica di un'azienda, scoprire realtà promettenti, risolvere problematiche complesse: le attività che stanno al centro di Argos Wityu hanno tutte qualcosa in comune, e non si tratta della loro natura finanziaria. Esse sono il risultato di scelte umane. Derivano da ragionamenti quotidiani, discussioni appassionate, idee innovative e intense trattative condotte dai dipendenti di Argos Wityu insieme ai loro partner. Questo viaggio alla scoperta dei diversi ruoli, le storie e le personalità di quattro dipendenti del fondo d’investimento rivela le radici che stanno alla base di una cultura aziendale condivisa. Scopri da vicino ciò che rende Argos Wityu eccezionale da oltre 30 anni.

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Anna-Karin Portunato, Relazioni con gli investitori – Svizzera

In seguito a una carriera di 25 anni in Argos Wityu, Anna-Karin Portunato, 55 anni, oggi è responsabile delle relazioni con gli investitori del gruppo. Madre di due figli (rispettivamente di 29 e 31 anni), Anna-Karin è intimamente convinta dell’importanza dell’insegnamento, che alimenta il suo coinvolgimento in un’associazione che lavora per l’istruzione delle giovani generazioni nei paesi africani. Un’altra caratteristica che la contraddistingue è il fatto di parlare fluentemente ben 6 lingue (francese, inglese, italiano, olandese, svedese e tedesco).

Se dovessimo scegliere una persona del team di 50 membri di Argos Wityu per rappresentare la dimensione europea del fondo, è probabile che saresti tu.

Molto probabilmente! Di madre svedese e padre olandese, sono nata negli Stati Uniti, ma sono cresciuta tra il Belgio e i Paesi Bassi. Ho ricevuto un’educazione decisamente scandinava, ma negli anni ho sviluppato un forte orientamento mediterraneo: sono sposata con un italiano da 35 anni. E vivo in svizzera da circa 30 anni. Quindi è vero, mi sento prima di tutto profondamente europea.

Cosa comporta il tuo ruolo di responsabile delle relazioni con gli investitori nel quotidiano?

Sono responsabile degli aspetti commerciali della raccolta di fondi e delle relazioni con gli investitori per l’intero gruppo. È opportuno ricordare che mentre il core business di Argos Wityu consiste nell’effettuare investimenti per acquisire quote di maggioranza, questi sono finanziati da soggetti terzi, principalmente di origine internazionale. I nostri investitori si impegnano per un periodo che in media va dai 10 ai 12 anni. Il mio compito è convincerli a investire e coltivare queste relazioni nel tempo. Con il mio team di tre persone (due a Parigi e una a Ginevra) in costante contatto con i sei uffici di Argos Wityu, ci occupiamo di rispondere a qualsiasi domanda, li aiutiamo a trovare soluzioni adatte alle loro esigenze e sottolineiamo costantemente il valore aggiunto che apportiamo.

Questo ruolo chiave è frutto di una carriera in continua evoluzione all’interno di Argos Wityu.

La mia carriera in Argos è iniziata nel 1996. All’epoca ricoprivo un incarico amministrativo due giorni alla settimana, il che mi ha consentito di avere tempo per crescere i miei due figli piccoli. Sono stata fortunata perché i managing partner hanno compreso qual era il mio obiettivo per il futuro. Mi hanno dato l’opportunità di crescere insieme a loro affidandomi nuove sfide che mi hanno consentito di farmi strada. E ogni volta che si presentava una nuova opportunità, credo di essere stata in grado di raccogliere la sfida.

Cos’è che ti fa alzare dal letto la mattina?

Se dovessi scegliere la mia fonte principale di motivazione in Argos Wityu, sarebbe il fatto di trasmettere le conoscenze e le competenze che ho acquisito ai miei colleghi. Più che dirigerli, preferisco accompagnarli nel loro percorso affinché possano beneficiare appieno dell’esperienza che ho acquisito negli anni e crescere a loro volta. Percepisco una sensazione di passaggio tra generazione e generazione e un desiderio di dialogo al centro delle relazioni promosse dai team Argos Wityu all’interno di questa grande comunità. Le persone con cui collaboriamo sono imprenditori che non dispongono delle risorse finanziarie per investire in maniera autonoma. Hanno bisogno di un partner in grado di fornire un sostegno finanziario. Al di là del lato economico, cercano qualcuno su cui contare. Che sia pronto a condividere la loro esperienza, le loro competenze e la loro rete di contatti. 

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Andrea Pavesi, Responsabile – Italia

Andrea Pavesi lavora in Argos da tre anni, nella sede di Milano. Questo quarantunenne felicemente sposato e padre di due bambini non ha perso la passione per l’adrenalina: dal kitesurfing in Brasile alle sfide sul campo da calcio, Andrea vive la sua vita pienamente, e questo si rispecchia ogni giorno nella sua etica di lavoro in Argos.

Qual è l’aspetto del tuo ruolo di responsabile che ti piace di più?

Per me, la negoaziazione è uno dei momenti più entusiasmanti. Quando ancora l’incertezza è preponderante e c’è il massimo sforzo  per raggiungere l’obiettivo. Questo è quello che ci spinge a cercare la soluzione per concludere, l‘emozione che deriva dalla chiusura di un deal. Inoltre, mi piace molto il lavoro di squadra: qui a Milano, preferisco definire una visione d’insieme dei progetti in corso, anziché assegnare compiti specifici. Ovviamente, non è sempre facile. A volte sarebbe senza dubbio più semplice occuparmi direttamente delle cose. Ma voglio restare fedele alla mia scelta, condividendo il più possibile con il mio team, professionisti preparati, autonomi e pienamente responsabili del lavoro che svolgono.

La stessa apertura e fiducia che caratterizza il tuo rapporto con i clienti.

Assolutamente. I miei scambi praticamente quotidiani con gli amministratori delegati delle aziende con cui lavoro sono caratterizzati dal senso di collaborazione e dalla volontà di instaurare un dialogo. È un aspetto affascinante del mio lavoro: condividere le nostre opinioni e mettere alla prova le nostre convinzioni con persone estremamente competenti e intelligenti, per prendere insieme le decisioni migliori. 

Il ruolo che ricopri può rivelarsi impegnativo e intenso: come trovi l’equilibrio nella tua vita, in generale?

Si basa tutto sul lavoro di squadra. Quando si trascorre la maggior parte del proprio tempo al lavoro, è importante apprezzare i propri colleghi. Avere basi comuni, essere in grado di risolvere insieme i problemi in maniera costruttiva, ma anche condividere momenti più leggeri e di divertimento: tutto questo è fondamentale, altrimenti le giornate in ufficio sarebbero interminabili! Inoltre, è importantissimo concedersi delle pause e ritagliarsi il tempo per fare ciò che ci piace. La mia famiglia e i miei due bambini mi hanno aiutato molto, da questo punto di vista. Ora, cerco di dare il giusto valore a ogni momento, in ufficio e al di fuori.

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Rainer Derix, Partner – Germania

Rainer Derix, partner per la regione DACH, è sempre in trasferta: da Monaco a Düsseldorf , da Amburgo a Berlino, viaggia spesso per incontrare consulenti, potenziali venditori e investitori (limitazioni legate al Covid-19 permettendo). Padre di tre figli maschi, tra cui due gemelli, è quotidianamente in collegamento con interlocutori in tutta Europa, all’interno di Argos Wityu e non solo.

A quanto pare, le relazioni internazionali, e in particolare all’interno dell’Europa, sono fondamentali per te.

Dal mio punto di vista, il DNA continentale di Argos e, soprattutto, la commistione tra presenza territoriale e apertura internazionale, sono due dei principali punti di forza del fondo. Occupandomi delle assunzioni per gli uffici di Francoforte, ho potuto notare che i giovani talenti più preparati hanno una spiccata preferenza per i datori di lavoro che offrono un ambiente multiculturale. Molti di questa generazione non vogliono trascorrere l’intera giornata a parlare solo italiano, francese o tedesco. Desiderano una carriera caratterizzata da un’atmosfera internazionale, in cui possono passare da una lingua all’altra. Ed è esattamente quello che succede quotidianamente in Argos.  

Puoi descrivere la tua giornata di lavoro tipo?

Solitamente è un mix di scambi con gli intermediari, aggiornamenti con le aziende che sosteniamo, con i venditori e con i finanziatori, oltre allo svolgimento delle attività amministrative all’interno del gruppo. Ciò che mi piace di più del mio lavoro, nello specifico, è l’opportunità di trovare soluzioni a problematiche complesse. Questa complessità rende ancora più interessante affrontare le sfide che si presentano. Dobbiamo prenderci il tempo necessario per districare situazioni apparentemente inestricabili e creare soluzioni pratiche per trasformare le aziende in maniera efficace. 

Cosa rende il team Argos unico nel suo approccio lavorativo?

In un certo senso, siamo tutte persone molto concrete che prediligono un approccio pratico al lavoro. La fiducia reciproca tra i sei uffici, ognuno dei quali possiede una cultura e una lingua diversa, è stata fondamentale per la nostra riuscita. Come partner, viaggio piuttosto spesso quindi per me è fondamentale fidarmi ciecamente dei dipendenti del mio ufficio. Invece di controllare tutto e supervisionare ogni cosa, preferisco responsabilizzare il mio team fissando obiettivi da raggiungere. Si tratta di persone estremamente competenti e dobbiamo attingere alle loro idee e ai loro punti di forza. 

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Olivier de La Gueronnière, Segretario generale – Lussemburgo

Olivier de La Gueronnière, 34 anni, è il segretario generale di Argos Wityu. Di origini francesi, Olivier apprezza la natura cosmopolita della sua patria di adozione, il Lussemburgo, con le sue 170 nazionalità. Ex appassionato di videogiochi e motociclista nel tempo libero, Olivier è da poco padre di un maschietto.

Qual è il tuo compito come segretario generale di Argos Wityu?

Il mio ruolo è quello di facilitatore. Per esempio, uno dei miei compiti è quello di trovare soluzioni legali che soddisfino i requisiti normativi e legislativi di ciascun paese, inclusi quelli legati alla gestione dei marchi, i nomi di dominio e la protezione dei dati. Offro sostegno ai sei uffici europei di Argos Wityu, con sede in Francia, Belgio, Italia, Germania, Olanda e Lussemburgo. Questo approccio fortemente internazionale comporta una sfida affascinate: quella di adattare non solo le nostre capacità tecniche, ma anche le nostre capacità comportamentali. Non ci vuole molto per rendersi conto che non si impiega lo stesso stile comunicativo con un italiano, un tedesco, un francese o un britannico!

 

 

Oltre a questa dimensione internazionale, qual è l’aspetto che ti piace di più del tuo lavoro?

Il fatto che non si smetta mai di imparare sul campo, non dai libri. Devo continuamente affrontare situazioni nuove. Quando quattro esperti diversi non trovano un accordo su una soluzione, cerco di individuare una via di uscita da una data situazione in un modo pragmatico che soddisfi tutti quanti. Questo è l’aspetto del mio lavoro che mi fa alzare dal letto la mattina.

Credi che la tua personalità ti aiuti a superare questa sfida?

Può darsi! Mi sono sempre sentito a mio agio a parlare con persone nuove provenienti da qualsiasi contesto. Lasciatemi per mezz’ora in una stanza e sarò in grado di fare tre nuove conoscenze! Mi sembra il modo migliore per evitare di rimanere bloccati dove si è: continuare a imparare e andare avanti. Ecco perché mi piace tantissimo fare visita agli altri uffici di Argos Wityu. È il modo migliore per ottenere informazioni e, soprattutto una visione d’insieme che è difficile percepire via e-mail o durante le riunioni in Teams. La mentalità delle persone, le metodologie e l’atmosfera globale sono tutte diverse. Ma la vera identità di Argos è presente ovunque. Sono tutti diversi tra loro… ma sono tutti Argonauti.

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