Argos Index®

The mid-market reference

Argos Index® 2° Trimestre 2022

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Conclusioni principali




L’Argos Index® scende a 10,0x l’EBITDA, tornando al livello di dicembre 2021

Nel secondo trimestre del 2022 l’Argos Index® è regredito al 10,0x l’EBITDA: il calo è del 14% (1,6 punti di EBITDA) su base annua dal punto più alto del secondo trimestre del 2021. Questo livello, che rimane elevato, corrisponde alla media degli ultimi 5 anni.

La correzione dell’indice è dovuta all’evoluzione dei prezzi nella parte alta del mercato – i multipli del lower mid market rimangono stabili – e dei prezzi pagati dagli acquirenti strategici che scendono leggermente a 9,9x l’EBITDA. Questo calo si riflette anche nella distribuzione dei multipli: la quota di transazioni superiori a 15x è, come nel primo trimestre, in netta diminuzione rispetto al 2021, mentre quella delle transazioni inferiori a 7x aumenta attestandosi al 20% del campione.

L’evoluzione dell’indice è legata a quella dell’attività M&A nel segmento mid-market i cui volumi in questo trimestre sono scesi del 14% e inizia a risentire dell’evidente deterioramento del contesto politico ed economico: l’inizio di una lunga guerra in Ucraina, la conferma del fortissimo aumento dell’inflazione a seguito dell’impennata dei prezzi dell’energia e delle materie prime, il rapido aumento dei tassi di interesse e il calo della crescita negli Stati Uniti e in Europa.

Ciononostante, l’impatto di questo contesto altamente perturbato sull’attività e sui prezzi del segmento mid-market rimane per il momento moderato – più di quanto non avvenga sui mercati azionari1 e sul mercato globale M&A2, entrambi in forte calo nel primo semestre del 2022. Il segmento mid-market rimane altamente competitivo e continua a beneficiare di massicci flussi di capitale verso il settore non quotato.

1 Calo del 19,2% dell’EURO STOXX® TMI Small nel primo semestre del 2022
2 Calo del 23% dell’attività M&A a livello mondiale in termini di valore e del 16% in Europa rispetto al primo semestre del 2021
Fonte: Refinitiv

Fonte: Argos Index® mid-market / Epsilon Research




Leggero calo dei prezzi pagati dagli acquirenti strategic

In questo trimestre, i multipli pagati dai fondi di investimento sono stabili a 10,8x l’EBITDA, ma sono scesi di 2 punti rispetto al massimo del secondo trimestre del 2021.

L’attività dei fondi di investimento nel segmento mid-market ha subito una forte contrazione in questo trimestre (-20%) in particolare per le transazioni superiori a 150 milioni di euro (-30%) a causa del graduale deterioramento delle condizioni finanziarie (tassi, merito creditizio) e del rapido declino delle prospettive di crescita. Tuttavia, i fondi continuano a beneficiare di un’offerta senza precedenti di capitale in cerca di investimenti1 mentre gli asset non quotati continuano a beneficiare di un’elevata redditività2: i fondi stanno quindi concentrando i loro investimenti su asset di qualità a prezzi piuttosto elevati ma stabili.

I multipli pagati dagli acquirenti strategici hanno registrato un leggero ribasso, attestandosi a 9,9x l’EBITDA, corrispondente al quarto trimestre del 2021. Hanno risentito del forte calo dei mercati azionari (cfr. 1.).

1 Negli ultimi due anni, il 54% delle LP ha aumentato le proprie allocazioni target nel private equity, mentre solo il 10% ha ridotto le allocazioni – Coller Capital Global Private Equity Barometer, Giugno 2022
2 TRI del 12,2% su 15 anni secondo lo studio EY / France Invest di Giugno 2022

Fonte: Argos Index® mid-market / Epsilon Research




Una quota maggiore di transazioni con multipli inferiori a 7x

Le transazioni con multipli superiori a 15x l’EBITDA hanno confermato nel secondo trimestre del 2022 il calo iniziato nel trimestre precedente: rappresentano il 15% delle transazioni analizzate, il loro livello pre-Covid.

Quota delle transazioni con multipli superiori a 15x l’EBITDA campione dell’Argos Index®

Nel secondo trimestre la quota delle transazioni con multipli inferiori a 7x l’EBITDA è aumentata e si attesta al 20% delle transazioni analizzate.

Quota delle transazioni con multipli inferiori a 7x l’EBITDA e superiori a 15x l’EBITDA campione dell’Argos Index®

Part des opérations aux multiples >15x l’EBITDA échantillon Argos Index™ Source: Argos Index© mid-market / Epsilon Research




Calo dell’attività di M&A nel segmento mid-market a causa della diminuzione delle transazioni LBO

Nel primo trimestre del 2022, l’attività M&A è diminuita del 14% in volume rispetto al trimestre precedente, ma rimane stabile in termini di valore. È più resistente al forte deterioramento delle prospettive economiche e finanziarie rispetto al mercato globale M&A che, nel primo semestre, ha subito un calo del 23% in termini di valore (rispetto al 2021).

L’attività dei fondi di investimento ha subito un calo più marcato in questo trimestre: il 19% in termini di volume e il 43% in termini di valore, in particolare, per le transazioni di maggiore consistenza (il calo è stato del 30% per le transazioni tra 150 e 500 milioni di euro). A causa del rapido aumento dei tassi e del ridotto merito creditizio per transazioni LBO, i fondi stanno diventando più selettivi nelle transazioni effettuate

1 Fonte: Refinitiv

Fonte: Epsilon Research / MarketIQ

I fondi di investimento si sono rivelati meno attivi in questo trimestre: la loro quota di M&A nel segmento mid-market è diminuita notevolmente, sia per numero di transazioni che in termini di valore.

Share of LBO in Eurozone Mid-market M&A
Fonte: Epsilon Research / MarketIQ

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